Scontri di Piazza Navona: la verità monca del governo
ROMA - Uno scontro, anzi un assalto dei centri sociali contro i ragazzi pacifici di Blocco studentesco. La verità costruita dalla polizia e confezionata dal governo è bell'e pronta per andare in onda su Tg e televisioni. Tutto vero: gli universitari sono entrati in piazza Navona ed hanno affrontato i neofascisti di Blocco studentesco. Tutto vero, ma solo una parte della verità. Una parte perché non dice cosa è successo in quella piazza romana prima dello scontro. Non dice insomma, come ricostruito da un ragazzo che ha scritto a Repubblica e come testimoniato da decine di foto che, prima dell'azione degli universitari, un camioncino pieno di mazzieri aveva aggredito a cinghiate e a sprangate gruppi di quindicenni che fino a quel momento avevano giocosamente, accompagnati dai loro professori, contestato il decreto Gelmini.
Dal famigerato pulmino bianco sono scesi studenti, molti evidentemente fuoricorso, che a botte e calci si sono posizionati nel cuore dell'assembramento di ragazzini delle medie superiori spargendo violenza e terrore allo scopo di connotare a destra la protesta studentesca. Solo a questo punto intervengono gli universitari chiamati dai più giovani per cercare una difesa che la polizia non ha saputo offrire. Dal corteo della Sapienza arriva un gruppone, a mani nude tanto che per attaccare usano i tavolini e le sedie dei bar che trovano in piazza e inizia il confronto con i neofascisti.
Per motivi oscuri le forze dell'ordine si accorgono solo di questa seconda fase della prima, dell'attacco ai liceali da parte di Blocco studentesco non si accorgono. I funzionari di polizia, che pure non erano distanti da dove avveniva il macello dei diritti, dicono di non essersene accorti e non ne fanno cenno nelle loro ricostruzioni. Tanto meno ne fa cenno in Parlamento il sottosegretario Nitto Palma vendendo al Parlamento e al Paese una verità monca che però le tecnologie smontano nel giro di poche ore. Le foto parlano chiaro e, a meno che questo non sia un Paese di maestri di Photoshop, ci dicono che quella del governo e della questura è una verità monca. Quasi una menzogna.
in cronologia:
- quelli del blocco hanno preso la testa del corteo a calci e spinte contro i ragazzini delle medie e dei licei e arrivano a piazza navona pestando in giro per farsi spazio
- si mettono in un angolo col loro camion per potersi difendere meglio (NON se ne vanno, si spostano solamente)
- tirano fuori le loro mazze tricolori appena verniciate, i loro caschi e le loro cinte si mettono in riga e aspettano che inizi la rissa (fino a prova contraria se uno tira fuori delle mazze a una manifestazione NON è li per manifestare, ma solo per fare a botte)
- arrivano gli universitari chiamati dai liceali, incazzati per la presenza armata di neofascisti
-e infine: video
osservazioni:
1- perchè quelli del blocco hanno una età media di 25 anni e si sono portati le 'armi' da casa?
a) tutti ripetenti e dovevano andare a un corso di kung-fu subito dopo la loro pacifica manifestazione
b) dimostrano tutti piu anni di quelli che hanno perchè si vestono come mio padre quando va in ufficio, ma in realtà sono più piccoli di mio fratello di 13 anni
c) gli piace studiare
d) tutto organizzato, serve gente 'fidata' per ste cose... tipo 'francesco' e i 'suoi ragazzi'
2- perchè una volta visti i fascisti (perchè li hanno visti, erano piu di cinquanta e con un camioncino MOLTO rumoroso sapete), i poliziotti non li hanno fermati, staccati o quantomeno isolati dal resto dei manifestanti che stavano chiedendo un intervento delle forze dell'ordine?
a) dovevano finire una partita a scopa
b) dovevano finire una partita a tressette
c) dovevano far fare una bella scazzottata ai loro amici del blocco
d) tutto organizzato sul COME, QUANDO e DOVE doveva intervenire la polizia
3- perchè una volta visti gli universitari incazzati i poliziotti non sono intervenuti?
a) dovevano finire una partita a scopa
b) dovevano finire una partita a tressette
c) dovevano far fare una bella scazzottata ai loro amici del blocco
d) tutto organizzato sul COME, QUANDO e DOVE doveva intervenire la polizia
4- perchè il capo dei poliziotti chiama il capo dei fascisti col suo nome?
a) sono amici di vecchia data e si sono incontrati li per caso
b) ha deto un nome a caso e c'ha preso (eh si la faccia da 'francesco' ce l'ha tutta magni eh :P)
c) francesco è un poliziotto in malattia che è andato a manifestare e si sono incontrati per caso lui e il suo capo
d) è un poliziotto in borghese, o quantomeno d'accordo con la polizia. tutto organizzato sul COME, QUANDO e DOVE doveva intervenire la polizia
Ora, aldilà del gioco, voglio sapere chi può credere o votare un governo che difende dei fascisti picchiatori. Che MANDA dei fascisti picchiatori a rovinare una manifestazione di ragazzini delle medie. Perchè questo è successo ragazzi, altrimenti il fascista, Francesco, non avrebbe detto 'questi sono i miei ragazzi, sono i miei ragazzi, la conoscete la situazione'...
Beh, questa parte del video è un incubo, ho paura, perchè qua si sta giocando a giustificare il fascismo e i pestaggi, qua la politica gioca al cambiare la realtà e occultare la verità. Diffondere la verità in questo caso è un dovere.
ps: http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/JMS/JMSRA.pdf
leggetevi come gli è arrivata l'dea...
e fateve una risata (isterica me raccomando!)
pss: per chi non lo sapesse i fascisti hanno montato dei video fasullissimi (youtube), in cui fanno la parte degli agnellini. dovevano recitare per bene la loro parte e POI la polizia poteva intervenire. tutto questo è servito per distogliere l'attenzione dalla manifestazione traformandola in un caso di cronaca.
domenica, novembre 02, 2008
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